Il 18 Agosto 2016, come ormai noto, abbiamo presentato all’ANAC, alla Procura della Repubblica ed alla Corte dei Conti il nostro esposto sul contratto della raccolta differenziata dei rifiuti urbani.

Il 28 Dicembre 2016 siamo stati convocati presso il comando della Guardia Forestale Provinciale come persone informate dei fatti in quanto è stato aperto un procedimento penale proprio in seguito al nostro esposto.

In quella sede abbiamo confermato tutte le nostre perplessità sulle differenze palesi che sono venute alla luce, dopo la nostra attenta lettura degli atti, tra la gara d’appalto, il capitolato speciale d’appalto e il contratto firmato il 29/02/2016 tra il Comune e l’aggiudicatrice del bando l’Ati Coop LAT / Paoletti, differenze che già portammo in Consiglio Comunale con precise interrogazioni ma che furono liquidate con sommarie risposte anche contraddittorie.

Per questo ambiguo e poco traparente comportamento decidemmo come MoVimento 5 Stelle di rivolgerci alla Magistratura.

In particolare la nostra attenzione davanti al Commissario, che sta gestendo le indagini preliminari, si è concentrata su sei punti in particolare ossia, il primo sul ritardo evidente dell’inizio del servizio della raccolta differenziata che come da gara e da contratto doveva partire entro 30 giorni dalla firma del contratto, quindi il 29/03/2016, mentre come tutti abbiamo visto il servizio partì il 25/09/2016 con circa 6 mesi di ritardo.

Il secondo punto metteva l’attenzione sul servizio di gestione dell’isola ecologica che l’appaltante avrebbe dovuto svolgere, infatti nella gara e nel capitolato speciale d’appalto viene specificato tale servizio con anche una somma precisa che spetterebbe all’appaltante circa € 350.000 mentre nel contratto questo obbligo non viene più specificato ed i soldi rientrano nella cifra totale del contratto nella voce più generica servizi, fatto sta che i soldi ci sono ma non c’è più l’obbligo del servizio.

Il terzo punto verteva sui due anni opzionali per il prolungamento del contratto, infatti nella gara d’appalto e nel capitolato speciale il valore complessivo del contratto è di circa € 21.000.000 ossia 5 anni più 2, mentre nel contratto firmato la cifra riguardante i due anni circa € 6.000.000 non viene specificata ed il valore del contratto si riduce a € 15.000.000 ciò significa visto che farà fede il contratto la Paoletti a fine dei 5 anni potrà rimettersi seduta al tavolo delle trattative e firmare il contratto dei due anni opzionali ad altre cifre.

Quarto punto riguarda i servizi a misura, ossia gli extra, quindi tutti i servizi che sul contratto non sono previsti. Infatti nel contratto e nel capitolato speciale d’appalto c’era la possibilità di dare un valore complessivo a questi servizi ma che come al solito spariscono dal contratto quindi tutti i servizi extra o a misura dovranno essere pagati con capitoli di spesa nelle pieghe del nostro bilancio comunale, con il rischio, visto gli ultimi tre bilanci, ed il periodo di seria crisi economica, che si attinga direttamente dai soldi del contratto deprezzandolo.

Il quinto punto si sofferma sul censimento che la Paoletti avrebbe dovuto fare, infatti sempre nel bando e nel capitolato erano evidenziate tutta una serie di operazioni per censire la popolazione di Fonte Nuova che sarebbe dovuta essere propedeutica per affrontare al meglio l’inizio di un servizio cosi capillare, naturalmente tutte queste operazione sono state disattese per un censimento alquanto sommario. Il risultato è sotto gli occhi di tutti che continuano a vedere rifiuti per le strade senza poter individuare responsabili.

Per finire come ultimo punto ci siamo soffermati sul controllo dei rifiuti che ricordiamo nuovamente a tutti sono di proprietà del Comune e quindi con la vendita ai consorzi di filiera diventano una vera e propria risorsa. Infatti negli art. 17 e 65 del capitolato speciale di appalto è esplicitamente riportato che qualsiasi rifiuto differenziato e non, deve essere pesato prima di lasciare il Comune proprio per garantire un controllo da parte dello stesso, inoltre devono essere redatti appositi modulari che riportano peso e codice CER del rifiuto proprio per un controllo capillare da parte dell’Ente, ancora oggi questo processo di pesatura non avviene disattendendo quello che erano le direttive del Capitolato speciale d’appalto.

I Cittadini di Fonte Nuova devono pretendere che un servizio così importante che impegnerà il Comune, e quindi tutti Noi Cittadini, per i prossimi 5 anni più due opzionali, ad un esborso di circa € 3.000.000 l’anno (il contratto più oneroso del Comune) venga svolto nella legalità e nei termini che prevedeva il bando di gara ed il capitolato d’appalto e che non può essere stravolto da un contratto redatto in maniera accomodante.

Obiettivo del  MoVimento 5 Stelle Fonte Nuova è, e resterà sempre, quello di tutelare prima di tutto gli interessi dei cittadini attraverso azioni tangibili e concrete.

Continueremo attivamente a collaborare con la Magistratura mettendo a disposizione tutte le informazioni in nostro possesso  e le nostre competenze tecniche, e in egual misura continueremo ad informare la cittadinanza e ad utilizzare le nostre professinalità per il Bene Pubblico, perchè abbiamo l'obbligo morale e istituzionale di servire la Cittadinanza che ci ha dato fiducia.

Il Movimento 5 Stelle di Fonte Nuova non ha mai tradito il mandato datogli dai suoi Elettori e non ha mai tradito il significato di Opposizione. Gli atti che sono stati compiuti non sono mai stati solo parole di politici che millantano azioni spacciandole per fatti.

Nel tempo abbiamo agito per dare trasparenza, coerenza e nell’ interesse del bene pubblico, per fare chiarezza su azioni confuse, appalti, commesse e lavori pubblici. Mozioni, interrogazioni, presentazione di progetti che con grande arroganza l'amministrazione non ha mai ascoltato e per partito preso o per interessi personali ha sempre rigettato, ci hanno costretto a richiedere l’intervento di strutture istituzionale che hanno la funzione di controllo sulle attività di chi amministra la Cosa Pubblica, in questo caso la Magistratura.

In risposta alle accuse di immobilismo e demagogia fatta al Movimento 5 Stelle di Fonte Nuova, che a detta di alcuni rappresentanti della maggioranza ha solo urlato senza fare fatti,  vorremmo segnalare alcune delle attività svolte che troverete ai seguenti link. La denuncia alla Procura e Corte Conti per contratto raccolta differenziata ATI LAT-PAOLETTI è un fatto.

Ci piacerebbe che molti cittadini di Fonte Nuova cogliessero l’opportunità,  dataci da questa incompetente maggioranza e da coloro che si ripropongono in diversa veste politica come alternativa ad essa,  di diventare parte attiva del cambiamento attraverso il MoVimento 5 Stelle di Fonte Nuova e di diventare essi stessi Cittadini Attivi

FATE SENTIRE IL VOSTRO DISSENSO E PROPONETECI I VOSTRI PROGETTI E NOI VI ASCOLTEREMO E AGIREMO, NON SOLO A PAROLE MA CON I FATTI !!!


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