Restate immobili e indifferenti come apatiche mucche che da dietro un recinto guardano un treno in corsa. Persone ferme nel limbo che come ignavi non prendono decisioni e che si spostano solo se il loro piccolo orto rischia di incendiarsi. Voi che rimanete fermi su posizioni opinabile e false, fondate su pilastri di sabbia. Siamo veramente così ?

Potrei usare la demagogia e la retorica per descrivere la bellezza della democrazia partecipativa, sul sacrificio di eroi che hanno combattuto per la libertà di voto, sulla possibilità di cambiare il destino del proprio paese, ma non lo farò usando la stessa demagogia di argomentazioni da bar perché vorrei rivolgermi a quella parte sensiente di popolazione che è capace di intendere e di volere.

Per rendere piu’ immediata la comprensione ho analizzato le frasi ricorrenti di chi sostiene di non voler votare.

Non vado a votare perchè tanto il mio voto non conta più nulla.

Lo spiega bene Marco Travaglio “ se votassero tre persone, deciderebbero per 60 milioni di italiani quelle tre persone”. Nelle urne le schede altrui non contano più della nostra. Se il voto non contasse nulla perché i partiti farebbero di tutto per accaparrare consenso ?

Non vado a votare perchè tanto sono tutti uguali.

L’affermazione nasce dalla poca voglia di ricercare informazioni e dalla incapacità di capire le realtà dell’informazione nei mass media. Legalità, precariato, politiche sociali, urbanistica, programmi, ecologia, mobilità sono simili perchè tendono a raccogliere interesse intorno a problematiche comuni, ma le soluzioni e i candidati sono diversi. Prendete una posizione ed esprimete un giudizio. Se per migliaia di persone la differenza tra gli uni e gli altri esiste ed è anche notevole, non sono loro a non capire. Forse sei tu poco informato oppure troppo influenzato da chi ti dice che tanto sono tutti uguali.

Non vado a votare perchè disilluso dalla mia parte politica.

La politica continua a risolvere solo i problemi dei politici in totale disinteresse della massa dei cittadini, ma esistono valide alternative alla vecchia politica della Casta. Ci sono forze che cercano di riguadagnare la loro identità, e altre che la diluiscono in improbabili minestroni. Sinistra radicale, centrosinistra, centro, destra, destra radicale. Senza contare un totale enorme di candidati, spesso rappresentanti delle più pittoresche istanze. Le alternative non mancano. Forse la parte politica che ci rappresentava non ha più la stessa immagine, ma pur sempre esiste in altre realtà. Molti di noi provengono da altre forze politiche e con ideali diversi, ma tutti concorriamo nel voler riportare legalità e efficienza nelle amministrazioni pubbliche

Non vado a votare perchè nessuno mi rappresenta completamente.

Cercare il partito adatto è come cercare il proprio partner ideale, se si guardano le cose che dividono e non quelle che accomunano, si finisce per rimanere soli. Se si vuole che un partito o una parte politica ci rispecchi di più, l'unica cosa possibile è impegnarsi direttamente. Se noi non facciamo niente, non si può dire che nessuno fa niente per noi. Che è poi come dire, seguendo Barack Obama, che "noi siamo quelli che stavamo aspettando".

Non vado a votare perchè se io mi astengo, lancio un messaggio di rottura e dissenso.

Quale messaggio viene inviato da chi non esprime direttamente un proprio pensiero o da chi non esercita un proprio diritto? L’astensione darà solo più forza nel governare a quelli che invece avranno deciso al nostro posto.

Non vado a votare perchè non mi interesso di politica.

Peccato che la politica si interessi di voi. Si interessa di voi ogni volta che fate la fare la spesa, ogni volta che fate benzina. Si interessa di tuo figlio a scuola, quando e se ricevi lo stipendio a fine mese, ogni volta che si ha bisogno di cure mediche, perfino al termine del nostro cammino terreno. La politica è come l’aria, si trova ovunque, invisibile, indispensabile ma deve essere respirabile e siamo noi che possiamo depurarla.

Qualora non andaste a votare coerentemente non dovrete piu’ lamentarvi sul fatto che le cose vanno male perché sarà vostra la responsabilità di aver permesso che altri le possano far andare male.

Se deciderete di andare al mare , vedere la televisione e astenervi dal voto sappiate che anche le formiche sono una forza se muovono i loro passi verso uno scopo comune e all’unisono. Perciò votate, esercitate i vostri diritti e fatelo consapevolmente e non per sentito dire o per far favore ad un amico o ancora perché qualcuno vi ha promesso qualche favore particolare che si scorderò di aver promesso non appena lo avrete votato.

#NOISIAMOPRONTI

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