Nuovo motore economico per Fonte Nuova, il turismo pendolare

Il Turismo è un sistema economico ormai riconosciuto tra quelli più ricchi di prospettive sia nel mondo e soprattutto in Italia. Tra gli specialisti è indicato come il sistema economico che genera, a parità di investimenti, il maggio numero di posti di lavoro: se per costruire una casa ci vogliono 100 mila euro e questo fa lavorare per due anni 20-30 persone, il turismo, a parità di investimento, fa lavorare in modo continuativo negli anni centinaia di persone.
Per mantenere il turismo a standard elevati si devono fare continui investimenti in adeguamenti e innovazione, per le costruzioni invece solo interventi di manutenzione ogni 20- 30 anni. E’ evidente quindi che un amministratore pubblico, decisore per lo sviluppo del territorio, non può pensare esclusivamente a una politica di nuove costruzioni (da noi per di più solo speculativa e senza programmazione) e che, peraltro, avrebbe un inevitabile termine dopo avere cementificato tutte le superfici disponibili.
E’ necessario quindi pensare per tempo a nuove politiche di sviluppo che devono essere credibili e sostenibili. Bisogna rivedere le proprie prospettive, pianificare e riprogrammare puntando su settori economici confacenti alle aspirazioni e peculiarità dell’area in cui si opera.
Per questo il Movimento M5S di Fonte Nuova, composto da cittadini attivi, dopo avere studiato in questi anni il territorio, le sue caratteristiche e la sua economia nonché la sua storica vocazione/risorse, la sua demografia, ha ritenuto che fosse possibile prevedere un programma politico e di sviluppo alternativo a quello finora condotto dai nostri competitori politici.
Ecco quindi le nostre nuove politiche per la mobilita, i trasporti, l’urbanistica, l’ambiente, la cultura, la sanità e quelle per il sociale oltre che per l’economia e il turismo, che nella nostra visione si devono integrare, sostenere e evolvere per creare Fonte Nuova inclusiva, sicura, flessibile e sostenibile e attrattiva!


Per il turismo sul nostro territorio intendiamo partire su due direttrici:

- La rivalutazione del nostro habitat naturalistico investendo nello sviluppo dei parchi esistenti quali la Riserva Naturale Nomentum e, con politiche di sviluppo integrato, la Riserva Naturale della Marcigliana (da Roma) e del Parco Naturale Regionale Inviolata (da Guidonia-Montecelio) che ci circondano. Per questi la tutela, i controlli/monitoraggio, pulizia, programmi di sviluppi ecocompatibili con la partecipazione attiva dei cittadini, la predisposizione di infrastrutture adeguate “dolci” (piste ciclabili, sentieri attrezzati per attività di trekking, aree attrezzate ecc.) saranno oggetto del nostro rilancio e al centro dei nostri principali progetti, utilizzando strumenti di finanza sia pubblica (fondi regionali e europei) che privata secondo una pianificazione temporale di breve e lungo termine.

- una diversa politica di urbanizzazione improntata maggiormente sul perseguimento di una edilizia ecocompatibile e per favorire il nuovo sistema di “ospitalità” (alberghi diffusi, di comunità, hotel, B&B, agroturismi, tecnologie ecocompatibili, energeticamente efficiente, digitali ecc.) e soprattutto bloccando questo scellerato processo di consumo del territorio preferendo progetti ben inseriti in tale visione e/o la riqualificazione, il recupero, la riconversione del suo patrimonio edilizio ovvero trasformazione in infrastrutture ricettive (private) di buon livello, digitalizzate, innovative, ecocompatibili, idonee al benessere della persona e “attrattive”.

Grazie ai movimenti di associazionismo locali, al loro coinvolgimento attivo, contraddistinto da reali sani principi di volontariato e di sensibilità sociale, e il loro coordinamento si possono sviluppare progetti di rivalutazione, controllo del territorio e promozione/comunicazione delle nostre risorse ambientali (parchi, riserve, manufatti storici, beni culturali ecc.) e umane (enogastronomia etniche: anche le diversità etniche e culturali sono risorse!) con ricadute positive sia sul tessuto sociale che quello economico del territorio.

Non dimentichiamo che siamo un comune limitrofo (pochi km di distanza) ad una metropoli (Roma) con un bacino potenziale di “clienti” illimitato e continuo durante tutto l’anno. Bisogna cioè diventare “attrattivi”.

Un bel film! Il Comune di Fonte Nuova deve diventare il “regista” di questo nuova sceneggiatura. Scenografi e attori devono esserlo i cittadini, creando una nuova imprenditoria locale e un nuovo motore di svilupp, di cittadini, di occupazione e di ricchezza a vantaggio di tutti!

 


CANALE YOUTUBE: ELEZIONI COMUNALI 2017 FONTE NUOVA: PROGRAMMA MOBILITA' Ing. Giorgio Biondi

 


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